La convalida delle dimissioni presso l’Ispettorato territoriale del lavoro è uno strumento di tutela per i genitori in una fase delicata della vita familiare. Infatti, è richiesta nei caso di dimissioni della lavoratrice durante il periodo di gravidanza e dei genitori con figli fino ai primi tre anni di vita del bambino.
L’obiettivo? Prevenire comportamenti vessatori, discriminatori o coercitivi da parte del datore di lavoro.
Ma vale anche durante il periodo di prova? Si, lo chiarisce il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la nota n. 14744 del 13 ottobre 2025: le dimissioni della lavoratrice in gravidanza o di un genitore nei primi tre anni di vita del bambino devono essere convalidate presso l’Ispettorato del lavoro, anche se avvengono durante il periodo di prova.
Lo stesso vale anche nei casi di adozione/affidamento nei primi tre anni di accoglienza del minore.
